In un momento di grande difficoltà come quello attuale, pensare alle città e alla loro evoluzione verso comunità intelligenti risulta fortemente strategico. A tale scopo cercare di far diventare le città italiane smart può giocare un ruolo fondamentale per la ripresa economica del Paese.

 

La maggior parte della popolazione mondiale vive nelle aree urbane. Infatti, da una stima del 2010 eseguita in Europa, si è censito che la popolazione urbana è pari a circa l’80% della popolazione europea, e si prevede un aumento nei prossimi anni. Gli spazi urbani, dunque, rappresentano la principale fonte di problemi dal punto di vista economico, sociale, ambientale e di governance. Partendo da questi presupposti, bisogna individuare tecnologie ed innovazioni in grado di accrescere lo sviluppo sociale e la qualità della vita delle persone che abitano nelle città. Le Smart City possono rappresentare una soluzione valida.

Ma cosa sono le Smart City?

La traduzione in italiano di Smart City è “città intelligente”, e al giorno d’oggi non ne esiste una definizione univoca universalmente riconosciuta. Il suo significato si può spiegare come un insieme coordinato di interventi che mirano a rendere le città più sostenibili. Si parla dunque di dimensione della mobilità sostenibile, misurate con le piste ciclabili; degli orti urbani e della riforestazione, alla ricerca di un rinnovato equilibrio fra natura e spazio urbano; di una diversa gestione del ciclo dei rifiuti e del controllo delle emissioni; in una rinnovata attenzione alla qualità del vivere in città che incide sulle scelte quotidiane, sulla logistica, sugli stili di vita; nella scelte di tecnologie che permettano di risparmiare energia, utilizzando fonti rinnovabili sia nelle case che nelle strade; nell’assicurare la qualità dei servizi urbani nel rispondere alle richieste degli utenti e nello sviluppare capacità di adattamento. La sostenibilità è intesa anche come qualità stessa della vita a partire dallo sviluppo della partecipazione sociale, elemento fondante del “senso di comunità” e nell’indotto produttivo collegato ai nuovi servizi. Infine, la sostenibilità è intesa anche come capacità di una città di pianificare una crescita coordinata, di preservare un corretto rapporto con il verde, di reagire in modo coordinato e flessibile alle emergenze ambientali come a quelle dovute ad attività umane; soprattutto deve garantire la sicurezza del cittadino sotto tutti i punti di vista.

Ad oggi, televisioni, radio, giornali e comunità scientifica presuppongono il fatto che per rendere una città smart, ci sia la necessità di utilizzare tecnologie ICT (Information Communication Technology - informazione e telecomunicazione), ovvero tecnologie basate sull’informatica e soprattutto sulla potenza di internet.

Si pensi al cellulare. Se in passato era semplicemente una scatola che consentiva di ricevere ed effettuare chiamate, oggi per far diventare un cellulare smart, ovvero smartphone, è stato necessario introdurre nuovi servizi alle semplici funzionalità di telefonia, quali l’accesso ad Internet, la possibilità di utilizzarlo come navigatore, la possibilità di visionare la posta elettronica, e così via.

L’utilizzo però dell’informatica, e propriamente di tecnologie ICT, sono solo un mezzo per ottimizzare, ovvero raffinare, le condizioni di benessere nelle città. In realtà, c’è dapprima la necessità di risolvere i problemi alla radice. Ad esempio, prima di installare sensori di temperatura nelle strade al fine di ottimizzare la regolazione degli impianti termici della nostra casa, bisognerebbe preoccuparsi preventivamente dell’efficientemento energetico dell’abitazione sotto un punto di vista del consumo annuo di combustibile. Sarebbe come correggere un piatto di pasta sciapo, aggiungendo del peperoncino piuttosto che del sale.

 

Sostenibilità ed efficienza energetica sono i punti cardine per migliore la qualità ambientale delle città e per consentire una repentina ricrescita economica. Bisogno però dapprima affrontare le problematiche alla radice e, solo in un secondo momento, far uso di tecnologie ICT per rendere intelligenti le città.

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