FDN - Roma - UNA LAVORATRICE CI INVIA QUESTA LETTERA (firmata) che pubblichiamo integralmente.

Sono A. N., un care Giver familiare, ossia una badante specializzata. Lavoro da diverse settimane con una mia assistita nei pressi di via Laurentina.

Normalmente il marito mi corrisponde il dovuto per il mio lavoro a fine settimana attraverso regolare bonifico, ma in questa situazione di emergenza e non potendo uscire di casa, mi ha pagato con un assegno di importo esiguo, ossia al disotto dei cinquecento euro.

Mi reco in banca, La Banca ........ su via Laurentina, bardata di mascherina e guanti, si entra uno alla volta e arrivata allo sportello il cassiere si oppone al pagamento dello stesso.

Prima sostiene che trovandosi solo non ha il tempo necessario al mio censimento, ossia inserire i dati anagrafici al fine di pagarmi l'assegno. Poi dice che non può maneggiare il contante.

Poi in un rimpallo di domande e affermazioni veloci e confuse perdo la concentrazione e non so più cosa rispondere. So solo di aver detto al cassiere che quello è il mio stipendio e ne ho necessità per fare spesa, che senza soldi per me sarà un problema. Rifiuto categorico per tutti motivi di cui non vi trovo nessuna traccia nelle disposizioni prese dal governo per il contenimento del virus. Di fatto i benzinai il contante lo trattano ancora, magari maneggiato con dei guanti e che fosse solo allo sportello e non avesse tempo per fare un lavoro di censimento, mi chiedo, io non sono nessuno? Non sono un cliente a cui si deve prestare attenzione?

Scrivo a voi perché ho come l'impressione che con questa emergenza sanitaria in atto, qualcuno, come le banche appunto, facciano i propri comodi come sempre hanno fatto, stravolgendo a loro favore anche una istituzione come il titolo al portatore, obbligandomi a versare sul mio conto e pagando loro cinque giorni di valuta. Moltiplicatelo per ogni utente, moltiplicatelo per i miliardi che dovranno transitare per le loro casse e aggiungete i contributi che metteranno loro a disposizione per lasciare a casa tutti gli altri cassieri senza contare quelli che resteranno operativi i quali saranno autorizzati a rispondere: "Sono solo e questa cosa per lei non la posso fare". Avrei voluto vedere se il contante lo avessi avuto io per pagare una rata qualsiasi, se le sarebbe sporcate le mani? penso proprio di si, magari addebitandomi due euro per la loro sanificazione...

REDAZIONE: La legge n. 1736 del 1933, obbliga la banca a pagare l'importo in quanto titolo al portatore, pagabile a vista.

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