ROMA - (Zeno Balegeri) - Prima di campionato di calcio 2018 /2019.

C'è un nuovo modo di vedere la partita, non è necessariamente in TV, ma un cellulare, un tablet o qualsiasi apparecchio connesso ad internet.

I "cervelloni" l'hanno pensata come se tutti fossero in possesso di impianti atti al collegamento in rete. In Italia, le persone con il PC connesso ad internet, non arrivano al 10%; mentre molti di più quelli con il cellulare.

Cominciamo col dire che ora per vedere le partite di calcio occorre fare tre abbonamenti (DAZN, Premium, Sky) in quanto gli incontri che ha l'uno non li ha l'altro e così via, mentrre prima ne bastava uno solo per tutti gli incontri della giornata.

Oltre al fatto che si deve disporre di dispositivi di ultima generazione, quindi, altri soldi da spendere. Tanto è vero che la connessione prevede almeno una SMART TV, altrimenti le trasmissioni sono piuttosto scarse in funzionalità.

La normale TV, che ha la maggior parte degli italiani, non basta più. Occorre comprarne una nuova per evitare continue interruzioni.

Non parliamo poi se usiamo il nostro vecchio PC collegato alla TV, per far da tramite con il gestore della trasmissione, in questo caso i nostri eroi del pallone possiamo solo vederli con l'immaginazione. Si immagini la rabbia nel seguire un'azione di gioco che porti i nostri beniamini sotto porta e... al momento del tiro...l'immagine si blocchi con il classico cerchietto che giri al centro dello schermo. Insomma, questa avanzata tecnologia, ci ha riportato indietro di 50 anni, in pratica, sempre più per complicare la vita alla gente.

L'ideale reazione a questa scelta forzata nei confronti di chi tira i fili, sarebbe una immediata disdetta dei contratti per il calcio, come successe negli anni '70 con il parmigiano che nessuno comprava più e che portò all'annullamento dell'aumento di prezzo. Solo allora, forse, qualcuno potrebbe pensare ad una soluzione migliore che rispetti il già tartassato utente all'insegna del famoso detto: "Stavamo meglio quando stavamo peggio!" 


 

 

e-max.it: your social media marketing partner

Cronaca

IL "FOSSO" E' MONUMENTO NATURALE. LA REGIONE LAZIO HA FIRMATO

IL "FOSSO" E' MONUMENTO NATURALE. LA REGIONE LAZIO HA FIRMATO

  Roma ( FDN) - Dopo tanta attesa il 12 giugno scorso la Regione Lazio ha firmato il decreto che istituisce il Monumento Naturale "Fosso della Cecchignola". Il 30 maggio la Commissione Agricoltura, Ambiente del Consiglio regionale del Lazio aveva dato parere favorevole al decreto stesso. Dopo un impegnativo lavoro durato 2 anni di riunioni e confronti con le parti tecniche e politiche della R...

22-06-2019

Leggi tutto
NUOVO GIORNALE

NUOVO GIORNALE

DISTRIBUITO A ROMA NEI MUNICIPI IX E VIII IL NUOVO NUMERO DI MAGGIO 2019   Scaricalo sul tuo cellulare, tablet o computer cliccando sulla prima pagina                                     E' possibile reperire il giornale sul supporto cartaceo originale presso tutti i bar, molti supermercati di Roma sud (IX e VIII municipio), oltre che in alcuni tabaccai, edicole, etc...

26-05-2019

Leggi tutto
GATTINO IMPRIGIONATO NELLE CANTINE DEL MOI SOTTO SEQUESTRO: NESSUNO PUO' VIOLARE I SIGILLI PER LIBERARLO

GATTINO IMPRIGIONATO NELLE CANTINE DEL MOI SOTTO SEQUESTRO: NESSUNO PUO' VIOLARE I SIGILLI PER LIBERARLO

  Gli animalisti alimentano il micio passando il cibo da una feritoia nella grata. Si è infilato in uno dei palazzi occupati dai migranti all'ex Moi ed è caduto in un garage sotterraneo da cui non riesce più a uscire: da giorni un gattino bianco e nero smarrito l'8 maggio è chiuso in un seminterrato nelle palazzine di via Giordano Bruno, senza che nessuno riesca a metterlo in salvo. Il proble...

19-05-2019

Leggi tutto
Fondo pagina